IL SOCIALISMO SCIENTIFICO

IL SOCIALISMO SCIENTIFICO

Un messaggio rivolto al popolo di sinistra, rimasto “orfano” dopo la caduta del comunismo. Infatti, partendo dall’analisi dell’economia pianificata e dei motivi che l’hanno fatta andare in crisi, portando al crollo i regimi comunisti, e dal confronto senza pregiudizi tra comunismo e capitalismo, arriveremo a disegnare un modello economico, che pur basandosi sulla proprietà collettivizzata, risponde a criteri di efficienza e di assenza di sprechi; questo perché non abolisce il libero mercato, che resta sempre il migliore meccanismo di regolazione dell’economia. La storia, infatti, ha dimostrato che se lo si sopprime, si va verso l’inefficienza e il fallimento.
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Enzo Benincasa é un esperto di blogging, di scrittura e di pittura. Svolge consulenza su vari settori delle nuove tecnologie che consentono la navigazione sul web. E’ interessato al potenziale dei social network di creare pubblicità mirata alla propria attività…

3 pensieri riguardo “IL SOCIALISMO SCIENTIFICO

  • 07/03/2015 in 5:34
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    Usually I do not read article on blogs, but I wish to say that this write-up very compelled me to take a look at and do so! Your writing style has been surprised me. Thank you, quite great post.

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  • 13/11/2014 in 1:05
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    L’Italia è una Repubblica fondata sull’imbroglio e sul furto di uomini che si credono troppo furbi e superiori, e che scrivono leggi solo per sottomettere i più umili e deboli. Sono uomini che sfoggiano potenza, arroganza e usano le forze di polizia di Stato come se fossero mere bande armate al loro soldo e al loro comando. Scrivono e fanno pubblicare comandamenti e condotte morali che sono tenuti a rispettare solo coloro tra il popolo sottomesso e ignorante da anni, a partire dall’anno 1861, anno che sancì l’annessione violenta e sanguinaria del legittimo Regno Delle Due Sicilie. La camorra e la mafia e la delinquenza e la prostituzione diffusa nel sud d’Italia hanno avuto origine e sviluppo sul territorio a cominciare da quel maledetto anno. Bande armate organizzate di criminali erano e sono ancora in combutta con chi siede al Senato e al Parlamento italiano. Ci sono proficui scambi della malavita con gli uomini della politica che oggi usano le donne belle e accondiscendenti come scudo personale. L’intento di chi comanda le attività economiche è quello di sottomettere, schiavizzare, ridicolizzare, truffare e di dividere tutti quelli che loro malgrado credono veramente nel loro profondo in quello che leggono nelle Leggi, nei comandamenti delle istituzioni e della condotta morale che ci propinano da secoli. Oggi tutti i nodi vengono al pettine, ma pagano solo quelli che sono stati usati dalla malizia di questi furbi uomini potenti.

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  • 13/11/2014 in 0:59
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    9) Tutto quello che sentite e vedete nella TV italiana in qualità soprattutto di telegiornali, dossier, rubriche, programmi culturali di vario genere e informazioni di mass-media hanno il solo scopo di confondere, disorientare, ingannare e allontanare dalla verità i poveri telespettatori del popolo. I mass-media si chiamano tali perché sono stati studiati apposta per il popolo-sudditi-schiavi, non per la casta fatta da coloro che ci comandano e che si arricchiscono spremendo il sudore delle nostre fronti. Noi del popolo siamo degli sfruttati, abbiamo dei numeri corrispondenti sia al telefono fisso di casa, sia alle numerose schede mobili che nostro malgrado compriamo ancora: ora siamo dei numeri ambulanti. La pubblicità-propaganda della TV ci induce ad acquistare dei servizi e mezzi come per esempio telefonini cellulari sempre più costosi che non servono altro che identificarci sul territorio, registrare tutte le nostre conversazioni, catalogare tutti gli amici con cui condividiamo idee e magari lavoro, visionare il nostro traffico internet per spiare le nostre abitudini, i nostri gusti, le nostre preferenze politiche, magari pure i nostri peccati, farci un profilo psicologico, cercare di capire come derubarci ulteriormente magari favorendo aziende amiche di chi ci controlla oppure con loro pubblicità mirata ad personam, capire i nostri punti deboli per incastrarci nella flagranza di reato e confiscare tutti i nostri averi tramite le polizie di Stato quando meno ve lo aspettate. Noi continuiamo a pagare per essere spiati e presi per il culo ripetutamente da qualsiasi tipo di fazione politica che a volte i mass-media ci fanno vedere in guerra, ma la vera guerra è tra noi che siamo gli sfruttati e siamo disuniti. L’appartenenza alla casta di costoro che sembrano litigare in TV si può tranquillamente calcolare dalla quantità di denaro, tesori e influenze che hanno accumulato dal 1946 e che si sono ereditati nei decenni di padri in figli. Oggi chi comanda i mezzi di comunicazione e di informazione, comanda pure le banche e induce tutti gli utenti nella confusione più totale. Internet come l’ho conosciuto io nel 1997 non esiste più perché chi comanda il sistema televisivo controlla tutto quello che si può trasmettere e ricevere via web e per cui controlla e disorienta tutti gli utenti che vorrebbero unirsi contro il sistema. Sul web ora vige il detto: “Tutto quello che dirai verrà usato contro di te”. In questo momento di crisi istituzionale, economica ma non come ci dipingono in TV, solo i coraggiosi possono farsi avanti e ricordate che il sistema usa gli specchietti per le allodole, le esche e mezzi civetta per incastrarvi e togliervi tutti i diritti civili sempre se non vi ammazzano prima, quando loro del sistema sono i veri criminali!!!
    Diffondono ripetutamente in televisione, su qualsiasi canale, notizie statistiche sui livelli di disoccupazione in Italia. I numeri diffusi sono da tragedia, ma la cosa bella è che alla fine i cronisti commentano che c’è un numero sempre crescente di giovani over 33, che hanno smesso di cercare lavoro. Dicono che sono “mammoni”, che vivono alle spalle dei genitori e sono scrocconi. Vi siete mai chiesti perché si ritrovano ultra trentenni, senza né arte, né parte, senza potere d’acquisto, senza indipendenza, e, magari, pure senza una fidanzata? Hanno creduto, appena maggiorenni, alle promesse di politici e politicanti. Hanno ottenuto, magari, pure titoli di studio medio-alti, hanno ottenuto un lavoro, malpagato e pure raccomandato, hanno scoperto che hanno lavorato e pagato le tasse per essere, poi, presi per il culo da tutti quelli che promettevano e hanno buttato loro fumo negli occhi. Alcuni hanno tentato di fare concorsi pubblici, hanno tentato colloqui di selezione, ma, essendo sprovvisti di raccomandazione opportuna, sono stati scartati, umiliati e non valutati secondo merito. Il tempo passa e logora le menti; ci si ritrova, dopo l’umiliazione costante della ricerca vana del lavoro, dopo averlo perso per un’idiozia di una scelta politica, ci si ritrova… senza la forza di lottare ancora, senza la spinta di cambiare il proprio destino, senza la fiducia in sé stessi. Tutto questo a causa di molti individui che praticano la politica per creare laute fonti di guadagno personali, per creare lobby, per creare caste privilegiate, per creare aguzzini, spioni e gregari prezzolati, che devono vigilare sull’elemento scomodo, pericoloso per l’ordine del sistema: e il passaggio breve alla sua eliminazione, dico, dell’elemento scomodo, è il ponte sottile che lega lo Stato alle mafie, alle camorre, alle organizzazioni criminali, che sono senza scrupoli, senza Dio, asservite al potere e al denaro. Le tasse esose sugli immobili di proprietà, sui veicoli, sui tipi di assicurazioni, sui tipi di carburanti, sulle utenze domestiche, sull’Iva dei beni di consumo, sul reddito, sul lavoro, le multe, i verbali, le more e tutti i tipi di sanzioni, i dazi comunali, provinciali, regionali e nazionali, gli ingenti ricavi da tutti i giochi truccati gestiti dal monopolio di Stato, quali Lotto, Superenalotto, poker e giochi vari on line, gratta e vinci, macchinette mangia soldi in sale bingo e pseudo-casinò, servono tutti insieme a creare il tesoro delle casse dello Stato, che serve a mantenere e dare forza spudorata all’esercito di politicanti, funzionari, top manager, dipendenti, gregari, scagnozzi, che, durante il giorno della loro vita, non perdono mai tempo a prendere platealmente per il culo chi non fa parte del giro, chi è fuori del sistema costituito da anni. La televisione ha il solo scopo di disorientare il popolino dai veri problemi della vita di tutti i giorni. I giornali altrettanto hanno questa funzione. Internet, invece, consente di diffondere la verità e per questo motivo i vertici delle caste privilegiate vogliono correre ai ripari con leggi-bavaglio. Leggi che danno la forza alle polizie preposte al controllo di togliervi la libertà, di privarvi delle vostre risorse, di isolarvi e dire al popolo che siete una minaccia per la collettività. Chi si può permettere il lusso e lo sfarzo, lo fa con voracità e gioisce in modo perverso del mal comune, dell’indigenza dei più che non sono scaltri, che non sanno rubare senza essere colti sul fatto. Il denaro accumulato nelle casse dello Stato, delle regioni, dei comuni, e persino quelli ottenuti dalla comunità europea a vario titolo, sono usati solo per business familiari, di cosca e di affiliazioni: questi business, in TV, sui giornali, e anche su internet, vengono pubblicizzati come servizi pubblici di elevata importanza. E molti di voi ci credono e, così, anche su internet ridondano le abominevoli prese per il culo dei comuni mass-media. Gli over 33, che non cercano più lavoro, sono le vittime di questo sistema mafioso e corrotto, che toglie ricchezze a chi ha meriti per darle a ladri ignoranti, che sono anche stati capaci di metterci in pericolo con le super potenze mondiali, oltre che a distruggere l’economia nazionale.
    SVEGLIA, POPOLO!!! \M/

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